Gli antichi rituali
spiegano che:
Tre Fratelli formano una Loggia "semplice"
Cinque Fratelli formano una Loggia "giusta"
Sette Fratelli formano una Loggia "giusta e
perfetta"
La Loggia semplice corrisponde all'uomo
pensante, ovvero analogicamente all'Uomo
che: è formato da fisico (Sole), Anima
(Luna) e Spirito (Mercurio); si pone sui tre
piani (fisico, animico e spirituale) la
problematica dell'esistenza, e cerca la
risposta ai quesiti "Chi siamo, da dove
veniamo, dove andiamo". Questo è il livello
in cui si esplica il Lavoro
dell'Apprendista, contraddistinto dal numero
3 (età, passi, gradini, batteria,
toccamento, il Delta luminoso, ecc.).
La Loggia giusta corrisponde all'uomo che
prende coscienza di sé, cioè analogicamente
all'Uomo che: oltre alle componenti
qualitative citate acquisisce la Forza
(Marte) e la Bellezza (Venere); indaga e
padroneggia la Legge Binaria, anche nel suo
aspetto di Bene e di Male, con tutte le
relative implicazioni interiori. Questo è il
livello in cui si esplica il Lavoro del
Compagno, contraddistinto dal numero 5
La Loggia perfetta corrispondente alla
Maestria, cioè analogicamente all'Uomo che:
oltre alle cinque componenti qualitative
citate, prende coscienza della Giustizia
(Giove) e del rigore (Saturno); è padrone
della Legge Binaria sui tre piani, ed
applica la Giustizia ed il Rigore a sé
stesso, ai fratelli, all'Umanità, come
espressione della legge Cosmica, esercitando
il suo libero arbitrio. È il livello in cui
si esplica il Lavoro del maestro, che è
contraddistinto dal numero 7 e più (età,
batteria, gradini, Menorah o candelabro a
sette braccia, ecc.).