| |
|
 |
| |
|
|
| |
|
I GIOIELLI
"MOBILI"

|
| |
|
 |
LA SQUADRA Il gioiello del
M.·.V.·.
Formato da due asticelle unite ad angolo
retto: è l’unione dell’orizzontale con il verticale, la fusione tra i
gioielli del Primo e Secondo Sorvegliante.
Esprime il "criterio", mosso dal cuore, con il
quale dirige i Lavori di Loggia.
Serve a formare quadrati perfetti, e ci
ricorda che tutte le nostre azioni devono essere regolate sull’equità.
|
|
|
|
|
| |
|
 |
LA LIVELLA
Il gioiello del I
Sorv.·.
Formato da un triangolo, alla cui sommità è
attaccato un filo a piombo, che pende su una barra graduata, con
l’angolo ad una sommità di 90°.
Esprime il piano orizzontale, dove si
manifesta l’opera dei Compagni d'Arte, dei quali definisce il campo
d’azione.
Serve a pareggiare le superfici e ci ricorda che tutti gli
uomini sono eguali, e che deve regnare una perfetta unione tra tutti i
F.lli Liberi Muratori. |
|
|
|
|
| |
|
 |
LA PEPRENDICOLARE (
oppure FILO A PIOMBO)
Il gioiello del II
Sorv.·.
Formato da un filo a piombo al centro di un arco.
Esprime l’opera di riorientamento sul piano verticale, dove egli è
chiamato ad educare gli Apprendisti all’allineamento, condizione
imprescindibile per mettere in rapporto la propria "terra" con il
proprio "cielo", la fonte di "illuminazione"
Serve a elevare
costruzioni perfettamente ortogonali rispetto alla loro base.
Ci
ricorda la stabilità del nostro Ordine, essendo elevata sulle virtù ed è
l’emblema della ricerca in profondità, della verità, della saldezza e
dell’equilibrio. |
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|