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Una volta veniva
definito
carnevale solo il martedì grasso, veniva dalla parola "levare la carne"
perché il giorno dopo era il mercoledì delle "ceneri" quindi si entrava
nella quaresima e nell'astinenza dalla carne, per questo il martedì
grasso veniva detto il carnevale, il giorno dopo il quale cominciava la
penitenza, il digiuno. Nel Natale andiamo a lavorare sulla
nostra natura superiore, nel Carnevale diamo spazio alla nostra natura
inferiore e questo visto dal punto di vista esoterico, non è qualcosa
di banale, è comunque un entrare in un meccanismo in cui c'è la discesa
agli inferi, cioè c'è questa attenzione forte, imponente nei confronti
di quello che è il divertimento, il lasciarsi andare, è chiaro che
quello che vi sto dicendo lo vediamo nei suoi simboli e nei suoi
significati, nella realtà non è così, magari tranne in quei momenti in
cui ci si lascia andare un po' di più che sono giovedì e martedì
grasso, originariamente aveva il significato di entrare in contatto con
la
parte oscura di noi, per prepararci al periodo della Quaresima, del
cosiddetto "pentimento". Una volta che siamo entrati in contatto con la
nostra natura inferiore, entriamo in quel periodo di purificazione che
prelude alla resurrezione. Discesa agli inferi e resurrezione, questo è
un meccanismo attraverso il quale noi ci muoviamo nella nostra vita,
cioè entrare nel profondo di noi stessi dove troviamo anche l'inferno,
però con la certezza che questo è un viaggio che noi stiamo facendo, un
viaggio importante ma non è lì che dobbiamo rimanere, è proprio il
fatto di rendersi conto che esistono certe realtà dentro di noi, che la
nostra natura è fatta di molti aspetti, la capacità di andare a
controllare, a gestire anche questi aspetti di noi
c'è il periodo della purificazione, cioè il periodo del
considerare quello che abbiamo visto, vissuto, sperimentato in una
certa parte di noi per poi trasformarlo. Questa è la grande alchimia,
l'immondizia che attraverso il fuoco diventa energia, noi possiamo
bruciare del materiale di scarto, attraverso il fuoco che
simbolicamente rappresenta lo spirito tirarne fuori l'energia per farne
altre cose, trasformare i metalli in oro, trasformare quello che non
vale in ciò che vale attraverso la forza dello spirito.
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